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Zoom Boom

da Dr. Andrea Armenti

Il Covid ha avuto e continua ad avere effetti devastanti in ogni ambito: sanitario, politico, sociale. Proprio in ambito sociale, siamo stati costretti a spostare “letteralmente” le nostre vite sul web dando vita ad un inaspettato fenomeno: lo Zoom Boom.

Che si tratti di un incontro di lavoro, di una festa di compleanno a distanza, di una serata “romantica” o semplicemente di una chiacchierata tra amici, tutto può avvenire esclusivamente tramite videocall.

E questo, se per molti è indice di “comodità” perché ci si deve rendere presentabili esclusivamente dalla vita in sù.. (chi potrebbe mai dire che in realtà sotto indossi il pigiama ahahah?) in altre persone ha aumentato angosce, paure ed insicurezze. Questo perché ci si sente improvvisamente protagonisti involontari di uno schermo che diventa lo specchio di tutto ciò che non vogliamo mostrare: occhiaie, rughe, ect.


Da dove nasce?

Lo Zoom Boom nasce dall’utilizzo quotidiano della piattaforma Zoom, che ha determinato l’aumento del 57% di interesse per le procedure cosmetiche relative al viso1.

Questo include l’interesse non solo per la tossina botulinica e le iniezioni di filler dermico, che già rappresentavano il 75% della quota di mercato delle procedute più richieste nel periodopre-pandemico, ma anche per i minilifting, peeling, trapianti di capelli, rinoplastica ed altre procedure più o meno invasive volte a minimizzare le imperfezioni. Difetti che, trovandocisi sempre davanti uno specchio o vedendosi allo schermo di un pc, tolleriamo sempre meno.

Per capire meglio l’entità del fenomeno basti pensare che Zoom ha chiuso il quarto trimestre con ricavi in aumento del 369%. L’utile è salito a 260 milioni di dollari dai 15,3 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Un vero e proprio fenomeno mondiale!2 (leggi l’articolo)


Zoom Boom: un fenomeno “mondiale”

L’American Academy of facial Plastic and Reconstructive Surgery ritiene che la pandemia abbia portato ad un aumento del 10-20% della Chirurgia Estetica a livello nazionale2.In Francia, gli interventi di chirurgia estetica sono aumentati di quasi il 20%, stima la Società francese di chirurghi plastici estetici. 

Per Ashton Collins, il capo di Save Face (un’azienda di Cardiff che indirizza le persone che cercano trattamenti cosmetici minimamente invasivi agli 852 professionisti che ha accreditato in tutta la Gran Bretagna), gli affari sono “alle stelle”.

In Italia, il direttore dello Studio Cicogna, una clinica di Treviso, afferma che le sue entrate sono aumentate di quasi 1/3 nonostante i mesi di chiusura.

Dati che trovano spiegazione non solo nell’acuita ossessione per la propria immagine, ma anche nell’opportunità di poter dedicare tempo alla ricerca e alla comparazione delle diverse procedure, alla disponibilità economica derivata dall’interruzione delle attività di intrattenimento, alla possibilità di poter far seguire al trattamento un ricovero privato e tranquillo. E questo fenomeno, visti i ripetuti lockdown e le numerose quarantene, sta aumentando sempre di più.


Zoom boom tips

Addirittura, cercando nel web, c’è chi ricorre a piccoli trucchetti per avere un look più riposato. Uno sarebbe quello di piazzare la telecamera del cellulare e del computer a livello più alto del viso, in modo che non si vedano troppo la parte bassa e il collo, zone critiche un po’ per tutti.

Qualcuno arriva anche a rispolverare un vecchio trucco dei divi di Hollywood: applicare un po’ di scotch dietro le orecchie e sul collo per tenere più tesa la pelle.

Il rischio però c’è: se un movimento sbagliato dovesse tradire?? Ed è proprio da questo, che il dottor Calabria, chirurgo di numerose star di Beverly Hills, ha preso spunto per elaborare il suo lifting «verticale», molto richiesto anche dagli uomini. 

L’intervento, si basa su un prelievo del grasso corporeo che poi viene re-iniettato per riempire rughe e cavità affinché venga ripristinata la “pienezza” giovanile del viso4. (Procedura che risulta essere tra le più richieste da VIP e non, nell’era Covid-19).


Aspetti psicologici dello Zoom boom

Ovviamente, come in tutte le cose, è importante tenere in considerazione anche l’aspetto psicologico. Infatti, si evidenzia una forte pressione psicologica nell’impiegare il tempo passato in lockdown nella cura della propria apparenza.

L’aspettativa è ovviamente quella di apparire migliori sul piano fisico ed estetico una volta terminate le restrizioni ed il ritocco estetico, anche per via della chiusura di palestre e centri sportivi, rappresenta una maniera efficace e veloce di ottenere il risultato ambito. 

Chissà se anche Biancaneve, se fosse vissuta nel 2021, avrebbe chiesto al pc, e non allo specchio, chi fosse la più bella del reame.. La domanda è: visto che la pandemia non è finita e considerando che sono ancora previsti prolungati periodi di semi-lockdown per i prossimi mesi..le procedure cosmetiche e chirurgiche continueranno ad essere protagoniste anche nel 2021? Staremo a vedere…


Bibliografia

1 L. Asfour, S. Stagnell, T. W. Griffith, Non-surgical Cosmetic Practice and COVID, Clin Exp Dermatol. 2021 Apr 19 doi: 10.1111/ced.14693

2 https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2021/03/02/zoom-boom-ricavi-2020-a-265-miliardi-crescita-continuera_94153030-cb59-4743-9fa9-dc66963d9017.html

3https://www.repubblica.it/venerdi/2021/03/14/news/chirurgia_estetica_zoom_videochiamate_stati_uniti_lifting_botox-291253646/

4 https://www.drcalabria.com/it/lifting-viso/

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